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Questa
proposta progettuale cerca di rispondere almeno in parte alle
necessità di espansione del settore agrituristico, proponendo un
percorso formativo destinato ad imprenditori agrituristici che
dovranno acquisire competenze nell’uso delle tecnologie
dell’informazione e della comunicazione e approfondire la loro cultura
sui caratteri specifici del territorio per qualificare e promuovere
adeguatamente l’offerta di ospitalità delle proprie aziende,
trasformandole quando possibile in fattorie didattiche.
Il progetto intende quindi
costruire una nuova figura di manager - operatore culturale
agrituristico, capace anche di valorizzare con precise competenze
il mercato della produzione agricolo- artigianale locale: si
vuol identificare una nicchia di lavoro particolarmente adatta a
giovani, soprattutto alle donne, che vogliano, attraverso un sapiente
e creativo uso delle nuove tecnologie e attraverso un arricchimento
finalizzato della loro formazione pedagogico-culturale, ricoprire
all’interno dell’impresa un ruolo di promozione significativa e di
ospitalità innovativa.
Negli ultimi anni abbiamo assistito
al progressivo aumento dell’offerta di lezioni in fattoria. Molti
operatori del settore agrario, per integrare il reddito complessivo
hanno iniziato ad accompagnare i ragazzi delle scuole in percorsi di
conoscenza delle attività agricole di produzione e di trasformazione.
Le scuole hanno risposto con interesse a queste proposte così da avere
in data odierna molte classi della nostra provincia coinvolte in
attività di “scuola in fattoria”. Alcuni operatori agricoli si sono
spinti anche più in là, proponendo pacchetti di didattica in fattoria
ad agenzie esterne al territorio per poter offrire i loro servizi alle
scuole di tutto il territorio nazionale ed alle volte anche oltre. Il
limite di queste attività risulta essere, a nostro avviso, quello di
una mancanza di approccio professionale che consenta agli addetti di
ben comunicare con gli utenti (attualmente nella quasi totalità
studenti delle scuole elementari e medie) e quindi di poter ampliare
il gruppo di persone che possono fruire di tali servizi andando a
cogliere anche quell’offerta turistica caratterizzata dalle gite del
week end. Inoltre il corso di formazione proposto offre la possibilità
agli operatori di potersi professionalizzare nel campo della
somministrazione delle bevande e dei cibi in modo tale da fornire dei
servizi più ampi arrivando in alcuni casi anche a proporre corsi
particolari per assaggiatori o corsi di cucina.
Un altro aspetto
molto importante di questa proposta progettuale la possibilità di
poter accedere alla qualifica di “Operatore agrituristico”
attraverso la quale poter arrivare al conseguimento della TERZA
SPIGA per la struttura Agrituristica con la diretta
conseguenza di un elevamento della qualità del servizio della
struttura stessa
Il Profilo
Professionale risulta idoneo per la classificazione 3^ spiga LTR 30/03
e il suo regolamento attuativo 46/R |
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L’analisi dei
bisogni formativi è stata compiuta dagli esperti della Confederazione
Italiana Agricoltori di Grosseto insieme agli esperti messi a
disposizione dall’Associazione Turismo Verde
Inoltre, attraverso
i colloqui con i responsabili dei soggetti sostenitori è stata
tracciata la figura professionale che dovrà emergere dal percorso
formativo e dovrà avere le competenze necessarie per operare
nell’ambito di agriturismi/fattorie didattiche per un target turistico
di nicchia. |
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