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La vite e il vino sono
prodotti emblema della nostra provincia (e anche della
Toscana) e caratterizzano l'agricoltura provinciale
rivestendo grande importanza sia dal punto di vista
economico e produttivo sia da quello paesaggistico ed
ambientale con forti connessioni con altri settori
produttivi come il turismo e il commercio. Tuttavia, la
viticoltura grossetana, cosi come quella toscana, ha subito
e continua a subire profonde trasformazioni con l’aumento
delle superfici e degli investimenti (solo i nuovi
reimpianti in tre anni sono raddoppiati – 500 ha nel 2004
contro 248,3 ha nel 2000) che giustificano l’acquisizione di
nuove competenze per gli operatori del settore. La filiera
vitivinicola provinciale rivela infatti i seguenti punti di
debolezza su cui risulta indispensabile intervenire:
-
Necessitą
di adeguare le competenze tecniche e tecnologiche degli
imprenditori vitivinicoli al fine di realizzare prodotti
dalle elevate caratteristiche qualitative, capaci di
competere nel mercato globale
-
Adeguare
le competenze degli imprenditori per quanto riguarda le
attivitą di marketing e valorizzazione della
vitivinicoltura grossetana per promuovere sul mercato,
attraverso varie forme, i propri prodotti di qualitą e
il loro legame con il territorio, il paesaggio e
l’ambiente.
-
Sostegno
e formazione di giovani imprenditori agricoli –
soprattutto nel settore vitivinicolo - che hanno
necessitą di nuove competenze per poter consolidare la
loro impresa e la loro presenza nel settore agricolo.
L’auspicato ringiovanimento dei viticoltori toscani,
necessita di opportune occasioni di formazione sia dal
punto di vista delle tecniche produttive, delle
conoscenze scientifiche, ma anche degli aspetti
organizzativi, giuridico-economici, imprenditoriali e
commerciali.
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Necessitą di “professionalizzazione” della filiera
vitivinicola attraverso accorpamento e la concentrazione
delle superfici viticole, soprattutto DOC, e favorire i
processi di concentrazione aziendale
Il progetto pertanto vuole
creare un azione di sistema che, attraverso interventi
destinati alle aziende agricole in particolare con personale
giovane, (percorso formativo per “esperto per la filiera
vitivinicola di qualitą”), segua le linee programmatiche
del
patto territoriale
per l’agricoltura, la pesca,l’acquacoltura,
le foreste, l’agro-alimentare e il turismo rurale
della provincia di Grosseto
contribuisca ai tre obiettivi prioritari di tale protocollo:
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Consolidamento delle filiere della Maremma e
caratterizzazione degli elementi del sistema.
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Rafforzamento della qualitą delle risorse, dei processi, dei
prodotti e del territorio.
- Fare
della “Maremma un Sistema”. |
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il progetto si riconosce nei tre obiettivi prioritari di
tale protocollo:
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Consolidamento delle filiere della Maremma e
caratterizzazione degli elementi del sistema.
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Rafforzamento della qualitą delle risorse, dei processi, dei
prodotti e del territorio.
- Fare
della “Maremma un Sistema”. |